Quanto costa Google Ads? Il budget che serve per partire

Quanto costa Google Ads?

Non c’è un prezzo fisso: paghi solo quando qualcuno clicca sul tuo annuncio, e decidi tu quanto spendere al giorno.

Per una campagna locale sulla rete di ricerca, nella mia esperienza il punto di partenza realistico va da circa 200 a poco più di 600 euro al mese di pubblicità, a seconda del settore.

A questa cifra si aggiunge il costo di chi crea e gestisce la campagna, se non lo fai tu.

In questa guida ti spiego da dove arrivano questi numeri, con esempi reali di costo per clic, e come calcolare il budget giusto per la tua attività.

Cosa paghi quando fai pubblicità su Google

I costi di una campagna sono di due tipi, e conviene tenerli separati.

La pubblicità.

È la spesa che va a Google, addebitata direttamente sul metodo di pagamento collegato al tuo account.

Sulla rete di ricerca paghi a clic: se il tuo annuncio compare ma nessuno ci clicca, non spendi nulla.

Il lavoro.

Perché una campagna porti contatti serve anche una pagina su cui far arrivare le persone e un sistema che misuri chiamate e richieste.

Poi qualcuno deve impostare la campagna e seguirla nel tempo.

Puoi farlo da solo o affidarti a un professionista: in questa guida parlo soprattutto del primo costo, quello pubblicitario.

Come funziona il budget giornaliero

In Google Ads non fissi una spesa per ogni clic, ma un budget giornaliero medio.

Google può spendere fino al doppio in un giorno con molte ricerche, ma a fine mese non supera 30,4 volte il budget giornaliero (guida di Google Ads sul budget).

Vuol dire che, con un budget di 10 euro al giorno lasciato invariato, in un mese non spenderai più di 304 euro.

E puoi cambiare il budget o mettere in pausa la campagna in qualsiasi momento.

Quanto costa un clic

Il costo per clic non lo decide Google a listino: nasce da un’asta tra gli inserzionisti che vogliono comparire per la stessa ricerca.

Per questo cambia molto da un settore all’altro, e anche da una città all’altra.

Ecco due esempi, presi dalle mie guide di settore.

Settore Ricerca Costo per clic
Imprese di pulizia “imprese di pulizia a Padova” e varianti da 0,84 a 2,06 €
Ristoranti tipo di cucina + città, ad esempio “ristorante carne Padova” da 0,70 a 1 €

Pulizie: Keyword Planner di Google, costo per comparire in cima alla pagina, media da ottobre 2025 a settembre 2026. Ristoranti: stima indicativa.

I dettagli li trovi nelle guide su come trovare clienti per un’impresa di pulizie e sul marketing per ristoranti.

Per il tuo settore puoi fare la stessa stima gratis con il Keyword Planner, lo strumento di Google Ads per analizzare le parole chiave.

Ti spiego come usarlo nella guida alla scelta delle parole chiave.

Ricordati però che sono stime: il costo reale lo scopri solo quando la campagna è attiva.

Come calcolo il budget minimo: si parte dai contatti

Il budget non si sceglie a sentimento.

Io lo calcolo a ritroso, partendo da una domanda: quanti contatti servono ogni mese perché la campagna funzioni?

1. I contatti minimi al mese

Google Ads oggi si basa su algoritmi che imparano dalle conversioni, cioè dai contatti che la campagna riesce a misurare: chiamate, moduli, richieste di preventivo.

Con troppo poche conversioni l’algoritmo non ha abbastanza dati, e la campagna resta instabile.

Nel settore si cita spesso la soglia di 30 conversioni in 30 giorni.

Nella mia esperienza, però, una campagna sulla rete di ricerca si stabilizza già con 12-15 conversioni al mese.

Per il calcolo prendo il minimo: 12 contatti al mese.

2. I clic che servono per ottenerli

Una campagna per generare contatti sulla rete di ricerca, nella mia esperienza, converte di solito tra il 4 e il 5%.

Vuol dire che ogni 100 clic arrivano 4 o 5 contatti.

Per ottenerne 12 con un tasso del 4%, servono quindi 300 clic al mese:

12 contatti ÷ 4% = 300 clic al mese

È da qui che nasce la regola che cito spesso nei miei articoli: 300 clic al mese sono circa 10 clic al giorno.

3. Il budget minimo

A questo punto basta moltiplicare i clic per il costo per clic stimato:

budget minimo mensile = 300 clic × costo per clic

Applicato agli esempi di prima:

Settore Costo per clic Budget minimo al mese Budget al giorno
Imprese di pulizia a Padova 0,84 – 2,06 € 252 – 618 € 8,40 – 20,60 €
Ristoranti 0,70 – 1 € 210 – 300 € 7 – 10 €

Con meno di così la campagna può comunque portare qualche contatto, ma rischia di non raccogliere mai abbastanza dati per migliorare.

Occhio a un dettaglio che spesso sfugge: il calcolo vale per ogni campagna.

Se vuoi promuovere tre servizi con tre campagne separate, ognuna deve arrivare ai suoi 300 clic al mese.

Se il budget non basta, meglio partire con un solo servizio e aggiungere gli altri più avanti, piuttosto che dividere la spesa su campagne che non raccolgono mai abbastanza dati.

Il budget giusto dipende da quanto vale un cliente

Il calcolo appena visto ti dice il minimo per far funzionare la campagna.

Ma la domanda che conta davvero è un’altra: quanto puoi spendere, al massimo, per acquisire un cliente?

Riprendiamo l’impresa di pulizie, con il budget minimo nella parte alta della forbice.

  • Budget: circa 600 euro al mese, con un clic intorno ai 2 euro.
  • Clic: circa 300 al mese.
  • Contatti: con un tasso di conversione del 4%, 12 richieste di preventivo.
  • Clienti: se una richiesta su quattro diventa cliente (ipotesi), sono 3 nuovi clienti.

Ogni cliente è costato circa 200 euro.

Poco o tanto?

Dipende da quanto vale.

Un ufficio che paga 400 euro al mese e resta due anni vale 9.600 euro di fatturato: 200 euro per acquisirlo sono un ottimo affare.

Una pulizia una tantum da 150 euro, invece, non ripagherebbe la spesa.

Per un ristorante il ragionamento è lo stesso: se una cena per due ti lascia 30 euro di margine, con 300 euro al mese ti bastano 10 tavoli in più per andare in pari.

Fai lo stesso calcolo con i tuoi numeri: margine di un cliente moltiplicato per quante volte torna.

Il risultato è il tetto massimo che puoi spendere per acquisirne uno, ed è la base per decidere se e quanto investire.

Come partire senza sprecare budget

Qualche regola che applico sempre nelle prime settimane:

  • Un servizio alla volta, quello con più margine o più richieste, con il budget per arrivare ai 300 clic al mese.
  • Solo rete di ricerca: niente partner di ricerca e rete Display all’inizio, dove arriva spesso traffico di qualità più bassa.
  • Una pagina dedicata a quel servizio, non la home: ti spiego come costruirla in questo articolo sulle landing page.
  • Tracciamento attivo dal primo giorno, su moduli e telefonate, altrimenti non sai quali clic portano contatti.
  • Pazienza: la prima o le prime due settimane servono a Google per imparare. Giudica la campagna sui contatti dopo almeno un mese, e aggiusta il budget in base al costo reale per clic.

Conclusione

Google Ads non ha un costo fisso: lo decidi tu, partendo da quanto costa un clic nel tuo settore.

Il budget minimo si calcola a ritroso: 12 contatti al mese, con un tasso di conversione del 4%, richiedono 300 clic; moltiplicati per il costo per clic, negli esempi visti fanno tra 210 e 620 euro al mese.

Ma il numero che conta di più è quanto vale un cliente, perché ti dice fino a dove ha senso spingere.

Vuoi sapere quanto costerebbe una campagna per la tua attività?

Ti offro una consulenza gratuita di 30 minuti: analizzo le ricerche e i costi per clic nella tua zona e ti dico quale budget ha senso per partire.

Richiedi una consulenza