Che cos’è una landing page, a cosa serve e soprattutto come crearla praticamente?

In questo articolo vorrei cercare di dare una risposta esaustiva a queste domande.

Che tu sia un’imprenditore, un professionista o un aspirante marketer, in questo articolo potrai trovare informazioni che vengono dalla mia esperienza diretta sul campo, dopo aver gestito decine di campagne in diversi settori merceologici.

Partiamo!

Che cos’è una landing page

Una landing page non è altro che una pagina web con una particolare struttura.

Può essere ricavata all’interno di un sito web già esistente oppure creata come sito web ad unica pagina (i cosiddetti one page site)

In ogni caso, si tratta di una pagina che ha l’obiettivo di far compiere una o più azioni al visitatore, tra cui:

  • chiamata telefonica ;
  • completamento di un form di contatto ;
  • avvio di una chat ;
  • invio di una e-mail ;
  • acquisto diretto.

In quest’ottica, è importante che la pagina non presenti elementi di distrazione e segua un percorso informativo che aiuti l’utente a compiere l’azione che vogliamo.

Il mio consiglio è di non inserire elementi come menù di navigazione, link esterni o interni o pop-up che possano distogliere l’utente dall’obiettivo o farlo uscire dalla pagina

Caratteristiche principali

Oltre all’assenza di distrazioni già citata, una buona landing page deve anche presentare:

CTA visibili

CTA è l’acronimo di Call to Action ovvero Chiamata all’azione.

I pulsanti di azione (chat, chiamata, invio di form, etc.) devono essere di dimensioni visibili e possibilmente di colore complementare al resto della pagina.

Le CTA possono essere posizionate strategicamente in modo che siano visibili durante tutta la navigazione.

Per esempio, la landing page di Luca Orlandini ha CTA che rimangono fisse sul fondo allo scorrere della pagina.

Font adeguati

I testi devono essere realizzati con un font leggibile e di dimensioni adeguate, in modo che la lettura risulti scorrevole da tutti i dispositivi (mobile, desktop, tablet).

I font più utilizzati nel web sono i Sans Serif, come Arial, Lucida e Verdana (link).

Se vuoi vedere qualche esempio “virtuoso” di leggibilità ti consiglio di visitare il blog di Hubspot o quello di Dario Vignali.

A che cosa serve una Landing page?

Praticamente te l’ho già anticipato nei paragrafi precedenti 😃.

Le landing page vengono utilizzate di solito in campagne pubblicitarie pay per click per mettere in comunicazione l’azienda coi potenziali cliente.

Esiste però un’obiettivo secondario.

La landing page ha anche la funzione di “qualificare” gli utenti.

Che cosa significa?

In sostanza, le informazioni contenute all’interno della nostra landing servono a rendere il visitatore più consapevole del nostro prodotto/servizio.

Leggendo la landing, è possibile che alcuni visitatori capiscano che il nostro prodotto/servizio non fa per loro e abbandonino la pagina.

Un esempio di informazione “qualificante” è il prezzo.

Al crescere del prezzo il numero di potenziali interessati diminuisce.

Sfruttando le informazioni contenute nella landing possiamo entrare in contatto solo con utenti realmente in target.

In una campagna pubblicitaria, dove siamo in grado di tracciare i dati sulle conversioni, questo è estremamente utile in quanto gli algoritmi di piattaforme come Facebook Ads e Google Ads ottimizzeranno il targeting per farci ottenere le conversioni che ci interessano al minor costo.

P.S.: se fin qui sto parlando in aramaico, fammelo sapere con un commento in fondo all’articolo.

Come creare una landing page

Come scrivere i testi

Veniamo ora alla struttura della landing page.

Iniziamo subito col dire che non c’è una struttura che vada bene in tutti i casi.

Ora ti rivelerò il segreto dietro alla costruzione di una landing page che converte.

Sei pronto?

Rullo di tamburi…

…il segreto è…

IL VISITATORE!

Ebbene si.

Proprio la persona che visita la pagina.

Ma in che senso?

Prima di scrivere anche solo una parola, devi porti le seguenti domande:

“Le persone che visiteranno la mia pagina, a che livello informativo si trovano?”

“Che percorso informativo hanno fatto e quali informazioni stanno cercando in questo momento?”

“Come preferiscono entrare in contatto con me? (questo spesso dipende dalla tipologia di prodotto o servizio e dalla customer journey)”

Ti faccio un esempio pratico.

Immagina di sponsorizzare la tua landing page con Google Ads e posizionarti per la parola chiave “sauna finlandese su misura“.

La persona che digita questa parola chiave, verosimilmente è:

  • un proprietario di casa o gestore/proprietario di una struttura ricettiva;
  • molto probabilmente ha più di 25 anni ed una certa capacità di spesa (altrimenti non cercherebbe informazioni su un prodotto che costa migliaia di euro);
  • Sa già quali sono i benefici di una sauna sulla salute.

Visto quante informazioni utili si possono estrarre da una semplice frase?

Ecco, questo è un punto fondamentale (e vedo tante agenzie toppare in pieno!)

è inutile parlare dei benefici di una soluzione, ad una persona che ha già scelto quella soluzione.

Ti pare?

Immagina di avere un centro massaggi ad esempio

Entra un cliente e ti chiede che massaggi fai, e tu inizi a spiegargli tutti i vantaggi di farsi fare un massaggio.

Non lo faresti mai, a meno che tu non voglia perdere il cliente!

Più che altro, cercheresti di capire quali sono le sue esigenze e lo aiuteresti a scegliere il tipo di massaggio più adatto.

Non so se mi spiego 😃

Qui dovrei introdurre il concetto dei livelli di consapevolezza.

Si tratta di un concetto che sta alla base del digital marketing.

Se vuoi approfondire questo tema, ti invito a leggere il mio articolo: come funziona il web marketing: le basi.

Tornando a noi..

In sostanza, devi sempre pensare all’utente che visiterà la landing.

Ora, vediamo 3 esempi pratici per dipanare un pò di dubbi che potrebbero essere sorti nella tua testa.

Esempio: landing page per tagliandi auto

Voglio portarti l’esempio di Norauto, azienda leader nel settore della manutenzione auto multimarca, con officine in tutto il territorio italiano.

Il loro target sono i proprietari di auto che non vogliono affidarsi alla rete ufficiale, per una questione di costi.

Cercando “tagliando auto” su Google, troviamo subito il loro annuncio e possiamo analizzare quindi la landing page.

Te la linko qui

Come prima cosa, ci chiedono di selezionare la città, per consigliarci il centro più vicino.

Questo succede perchè la campagna è attiva su tutto il territorio nazionale.

Scorrendo la pagina puoi vedere che le informazioni contenute nella landing sono cucite su misura del visitatore.

Per esempio:

Tutti noi vorremmo poter affidare la nostra auto a meccanici competenti, per evitare di avere problemi in futuro.

Infatti la landing page dice:

Pezzi di ricambio di qualità equivalente all’originale

e poi:

“Personale esperto e qualificato con formazione multi-marca”

Dopo aver inserito la città, ci chiedono i dati dell’automobile ed infine ci propongono il prezzo finale, con l’opzione di prenotare un appuntamento.

Esempio: landing page per corso di web marketing

Qui ci troviamo di fronte a tutt’altro tipo di prodotto.

Ti porto come esempio la landing page di Digital Coach.

Vorrei farti notare che già dalle prime righe viene utilizzata una comunicazione “squalificante”.

La pagina infatti dice:

Il web marketing è una disciplina dall’enorme potenziale per i risultati di business che può produrre, ma non illuderti, è difficile padroneggiare tutti i suoi strumenti con un corso di pochi giorni!

Con questa frase l’azienda sta cercando di “respingere” quelle persone che cercano l’opportunità e il denaro facile.

Di contro, vogliono attirare chi è consapevole che diventare un esperto di web marketing sia un percorso lungo e faticoso.

In sostanza, vogliono cercare di attrarre solo le persone realmente motivate a crescere.

la pagina poi presenta il corso in tutte le sue caratteristiche:

  • obiettivi;
  • modalità di svoglimento;
  • a chi si rivolge;
  • contenuti del corso

Come puoi notare, ci sono molte più informazioni rispetto alla pagina dei tagliandi.

Perchè?

Perchè il percorso d’acquisto è differente.

Un corso di formazione da migliaia di euro prevede un percorso d’acquisto più lungo e complesso rispetto ad un semplice tagliando da qualche centinaio di euro.

Per questo sono necessarie più informazioni.

Per facilitare il processo decisionale infatti, l’azienda ha anche inserito una chat per poter rispondere prontamente a qualsiasi domanda.

Quante cose si possono scoprire leggendo una landing page vero? 😃

Esempio: landing page per fotografo

Ti porto l’esempio dei fotografi per farti capire che non sempre sono i testi a dover comunicare.

In questo caso infatti, sono le immagini a giocare un ruolo fondamentale.

Se cerco un fotografo, di solito voglio vedere come lavora prima di affidargli un incarico.

Quindi vorrei poter vedere il suo portfolio ad esempio.

Stefanopaladini.it ad esempio, è un fotografo di matrimoni con una landing page fatta molto bene.

Al suo interno sono presenti i servizi fotografici dei suoi precedenti clienti e scorrendo ancora posso trovare un portfolio davvero completo.

Questo mi dà moltissime informazioni sulla qualità del suo lavoro e mi può decisamente avvicinare a concludere una collaborazione con lui.

Conclusioni.

Il mondo delle landing page è vasto, come lo è, del resto, quello del web marketing.

Difficilmente in un articolo potrei riuscire a condensare tutte le informazioni.

Spero comunque di averti trasmesso dei concetti utili.

Se lo ritieni opportuno, mi piacerebbe poterti aiutare a capire come intercettare nuovi potenziali clienti per la tua attività sfruttando internet.

Clicca il pulsante qui sotto e compila il modulo per entrare in contatto con me.

A presto!

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