Hai un impresa di pulizie e stai cercando di capire come acquisire nuovi clienti online?

Sei nel posto giusto!

In questo articolo ti spiegherò esattamente come puoi raggiungere i tuoi clienti online, nel modo più efficace e rapido possibile.

Marketing per imprese di pulizia: da dove iniziare

Il primo step è sicuramente capire quali sono gli strumenti più efficaci per raggiungere i tuoi potenziali clienti.

Lo studio annuale di We Are Social ci viene in aiuto con dei dati molto interessanti.

Uno di questi è il tempo medio giornaliero speso su internet, che si aggira intorno alle 6 ore.

Vale a dire il 25% della giornata, che non è affatto poco!

Qui dentro troviamo il tempo speso sui social, siti web e blog, e-commerce, portali online, etc. .

Ora, forse ti starai chiedendo:

ok, ma quindi quale di questi canali dovrei utilizzare?

Ottima domanda. La risposta è nel prossimo paragrafo.


Quali canali utilizzare per promuovere la tua azienda online

Internet mette a disposizione davvero tanti strumenti promozionali.

Per capire dove dirigersi, è necessario fare prima di tutto una macro-distinzione.

Tutte le piattaforme promozionali online si possono suddividere in due grandi categorie.

Piattaforme a domanda latente e piattaforme a domanda consapevole.

Vediamone le differenze


Strumenti a domanda latente

Si tratta di quegli strumenti che le persone non utilizzano per cercare prodotti o servizi ma per altri scopi, come informazione o svago.

Qui dentro troviamo social media, televisioni, radio e giornali.

Qui, gli annunci pubblicitari vanno ad interrompere l’attività dell’utente, il quale però potrebbe comunque essere interessato al prodotto/servizio in questione.

Strumenti a domanda consapevole

Sicuramente i miei preferiti!

Sono gli strumenti che le persone utilizzano direttamente per cercare prodotti/servizi.

Parliamo soprattutto dei motori di ricerca.

Primi tra tutti Google e Youtube, ma anche gli e-commerce come Amazon rientrano nella categoria dal momento che quasi sempre incorporano un motore di ricerca interno che permette di trovare più facilmente i prodotti nello store.

Per rendere l’idea, prima di internet lo strumento a domanda consapevole per eccellenza erano le pagine gialle.


Quale tra questi strumenti utilizzare?

Dipende da molti fattori, ma nel caso delle imprese di pulizia, conviene senz’altro valutare per primi i motori di ricerca.

Perchè?

Prima di tutto perchè, dati alla mano, le persone utilizzano Google per cercare servizi di questo tipo.

Nell’immagine seguente puoi vedere le ricerche mensili per la parola chiave “impresa di pulizie milano”

Inoltre, queste ricerche vengono fatte da persone tendenzialmente molto interessate e quindi possiamo aspettarci tassi di conversione elevati.


Pubblicità sui motori di ricerca: la piattaforma Google Ads

Quando si parla di motori di ricerca, la prima parola che viene in mente è sicuramente Google.

Google Ads è la piattaforma pubblicitaria che permette alle aziende di promuovere prodotti e servizi sul motore di ricerca di Google e altre sue proprietà, come YouTube e Gmail.

Esistono sostanzialmente tre tipologie di campagna attivabili con questo strumento:

  • search
  • display
  • shopping

In questo articolo ci soffermeremo sulla prima, perchè è quella di maggior interesse in questo caso specifico.

Se volessi approfondire le altre tipologie, ti rimando al mio articolo come funziona la piattaforma Google Ads.


Google Ads: come funziona una campagna search

Ti sarà sicuramente successo di andare su Google e digitare una parola chiave.

Quando la parola chiave è relativa ad un prodotto/servizio, nella maggior parte dei casi i primi risultati che appaiono riporteranno la dicitura “annuncio“.


Riprendendo l’esempio di prima, Nell’immagine puoi vedere i risultati di ricerca per la parola chiave “imprese di pulizia milano“.

Come vedi, le prime posizioni sono occupate da risultati con la dicitura “annuncio“.

Significa che quelle aziende stanno pagando  per comparire in prima posizione.

Ogni volta che qualcuno clicca sull’annuncio, scatta un piccolo pagamento a favore della piattaforma..

Ovviamente, l’obiettivo è che ogni X clic, Y persone contattino l’azienda per una richiesta di preventivo, maggiori informazioni sul servizio etc.

Chiaramente, il gioco sta in piedi quando ad ogni Y richieste, corrispondano Z clienti acquisiti (in media) e il ritorno sull’investimento sia positivo.

Esempio:

100 click –> 5 richieste —> 1 cliente acquisito.


Ma come si struttura una campagna su rete di ricerca che porti effettivamente risultati?

Vediamolo subito


3 step per creare una campagna Google Ads efficace

Analisi delle parole chiave

Prima di spendere anche un solo euro in pubblicità, è necessario scegliere con attenzione le parole chiave per le quali posizionarsi.

Affrontare in modo errato questo passaggio, significa letteralmente bruciare budget .

Le parole chiave di maggior interesse sono quelle con un intento di ricerca di tipo commerciale.

Un buon esempio è quello visto prima, per la parola “impresa di pulizia milano

Come hai potuto vedere, ci sono circa 1300 ricerche al mese fatte da utenti fortemente interessati.

Per ottenere questi dati possiamo utilizzare strumenti a pagamento come Semrush oppure direttamente il Keyword Planner di Google, che è gratuito ma che mostra statistiche precise solo su account che stanno già spendendo budget.

Progettazione sito web

Per rendere una campagna davvero efficace, bisogna far atterrare gli utenti su una pagina web che risponda in modo pertinente alle loro necessità.

Quindi, anche se hai già un sito web, non è detto che tu possa utilizzarlo così com’è.

Anzi, molto spesso è necessario creare delle pagine specifiche (chiamate landing page) strutturate appositamente per comunicare in modo efficace all’utente e fargli compiere l’azione che ci interessa: chiamata, compilazione modulo, avvio di chat, etc.

Budget

Arriviamo al dunque.

Per fare pubblicità su Google serve budget.

Se fai l’imprenditore, sai meglio di me che il budget pubblicitario non va visto come un costo ma come un investimento.

ok, ma quanto devo spendere?

Dipende dalla complessità del progetto, ma ti posso comunque dare dei riferimenti per l’avvio di una campagna semplice.

Di base, hai due voci di costo.

1. Onorario del professionista: ciò che va corrisposto al professionista (o agenzia) per svolgere tutte le attività operative come progettazione, creazione e monitoraggio della campagna.

2. Budget pubblicitario: è il budget da destinare a Google per attivare la campagna.

Per ottenere risultati in tempi ragionevoli, ti consiglio di destinare 20 euro/giorno alla campagna.

Quando poi inizierai a vedere i primi ritorni, potrai decidere di aumentare il budget ed incrementare così il numero di richieste in ingresso.


Conclusioni

Google Ads è sicuramente il modo migliore per iniziare a fare marketing per la tua impresa di pulizie ed ottenere risultati interessanti in tempi brevi.

Se ti interessa saperne di più, sarei felice di offrirti consulenza gratuita nella quale andremo a capire più nel dettaglio come costruire il tuo sistema di acquisizione clienti tramite questa fantastica piattaforma ed aumentare così clienti e fatturato della tua azienda.

Puoi entrare in contatto con me cliccando sul pulsante “contattami” qui in basso oppure direttamente su whatsapp.

Ti aspetto!

Articoli simili

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.